Fare impresa ed essere giovani è possibile anche al Sud

Coniugare tradizione e innovazione è ormai una necessità per le aziende alimentari che puntano a creare un prodotto di alta qualità che rispetti l’artigianalità del prodotto innovando i metodi di produzione.
bdLEGAL ha incontrato Paolo Pappaterra socio fondatore del “Biscottificio del Borgo” ( https://www.facebook.com/Biscottificio-del-Borgo-103590397750938/), azienda nata nel 2019 dalla volontà di quattro giovani calabresi di far conoscere i prodotti della propria tradizione dolciaria al resto d’Italia e, perché no, del mondo. Come ha spiegato Paolo la sfida è quella di mantenere un prodotto di alta qualità e tradizione attraverso un processo di produzione tecnologico 4.0. L’e-commerce anche per il Biscottificio del Borgo rappresenta la possibilità di far conoscere il proprio prodotto anche in zone lontane dal Parco Nazionale del Pollino e rappresenta quindi una tappa fondamentale per una azienda appena nata come la loro.

Com’è nata la vostra idea di creare un biscottificio?
Bisogna avere un sogno ed inseguirlo con il massimo dell’impegno perché soltanto così possono nascere le realtà più belle.
Il Biscottificio del Borgo nasce nel 2019 con l’idea di riprendere le eccellenze dolciarie, tipiche del nostro territorio, rendendole accessibili al grande pubblico senza perdere mai di vista un elemento essenziale: la qualità. Questo vuol dire investire nella ricerca delle materie prime di pregio e dunque di altissima qualità, innovare i metodi di produzione mantenendo l’artigianalità e, reperire il prodotto finale dal punto di vista commerciale, su scala sempre più ampia.
Con questa sensibilità nasce la nostra azienda. Quattro ragazzi di Mormanno, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino (Geoparco Unesco), Calabresi, che hanno deciso di investire per coronare un grande sogno fatto di amore e riscatto.

In che modo innovazione e tradizione viaggiano insieme?
Sono stati pochi, gli imprenditori, che sin dagli anni 70/80 univano tradizione ed innovazione alla loro mission imprenditoriale. Alcuni venivano considerati folli, noi, li abbiamo guardati con stupore, definendoli straordinari innovatori lungimiranti. Rompere lo schema che tutto quello che si definisce tradizionale non può essere innovato, è stata una sfida difficile, per molti. Oggi, questo schema ormai superato, ha rappresentato e continua a rappresentare, un valore assolutamente fondamentale per generare produzione nella propria azienda.
La sfida è ancora più ardua quando si parla di prodotti di nicchia, perché riguardanti piccoli fazzoletti di territori, talvolta ai tanti, nemmeno conosciuti. La nostra idea parte dallo sdoganare un concetto di prodotto, nel nostro caso, ad esempio, il Bocconotto di Mormanno, trasformandolo in “Frollotto” (marchio registrato), creando un vero e proprio brand. La prima innovazione è stata nel concetto stesso di prodotto: renderlo appetibile, prendendosi una categoria, quello che sino ad oggi poteva essere un buon prodotto racchiuso nella conoscenza di poche migliaia di soggetti. Il marchio Frollotto ha già donato nell’immediatezza valore al “Bocconotto”.
L’innovazione è anche nella fase produttiva. Abbiamo micro macchinari di tecnologia 4.0, che non alterano la fase produttiva prettamente artigianale, ma che ne velocizzano il processo, rendendo il controllo sull’intera filiera molto più semplice.
Dunque, in conclusione, la scelta delle materie prime di altissima qualità favorendone le filiere corte, velocizzare il processo produttivo non alterando la qualità ma massimizzando il volume, ricerca di mercato e attività di brandizzazione, rappresenta per noi il focus principale di “connubio perfetto” tra tradizione ed innovazione. Non esiste una formula magica ma un ingrediente segreto: la passione. Serve a declinare perfettamente questi due elementi.

Vendita on line, quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a creare un e-commerce?
Il mondo è alla ricerca del Made in Italy che grazie agli strumenti tecnologici, oggi, riesce ad andare oltre alcune frontiere che sembravano invalicabili. Per noi, la scelta di voler creare un e-commerce, ha una triplice funzione: presentarci al mondo, rendere un sevizio aggiuntivo ai nostri clienti, facilitare la vendita fuori mal nostro Paese. Tre funzioni, semplici e chiare. Non è un emulare qualcosa o qualcuno, ma traferire la propria identità e farla conoscere. La nostra dovrà essere una vetrina virtuale con il racconto dei nostri prodotti. Chi comprerà da noi attraverso la piattaforma di e-shop dovrà innamorarsi, prima ancora dei prodotto, della loro storia.

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